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La pubblicità sugli apparecchi trasparenti a volte nasconde insidie

Ancora una volta vorrei parlarvi ed approfondire l’argomento relativo alle terapie con allineatori trasparenti, soprattutto al fine di informare nel modo più completo possibile i nostri pazienti e in generale chiunque volesse conoscere di più riguardo a questo argomento.

Il desiderio è che sempre meno utenti possano cadere in spiacevoli trappole pubblicitarie ad opera di chi è spesso più impegnato nel profitto che nell’ortodonzia praticata con qualità.

Diffidare di prezzi troppo bassi per gli apparecchi invisibili

Accade spesso che i nostri pazienti ci parlino di particolari prezzi bassi praticati, soprattutto ma non esclusivamente, da società low-cost, che propongono una cifra calmierata per invogliare il paziente a recarsi presso di loro ed iniziare un determinato percorso ortodontico con allineatori trasparenti.

Spesso queste terapie sono pubblicizzate apertamente con il nome del brand produttore di allineatori, come quello al momento il più famoso, Invisalign, che adotta Casali e Fornaciari Ortodonzia, o altri comunque noti. L’associazione diretta con il brand produttore di allineatori trasparenti, fa sorgere subito nel paziente l’idea che si stia acquistando un prodotto universale e in qualche modo “certificato”, come uno specifico frigorifero o un particolare televisore di marca.

Le terapie ortodontiche richiedono una professionalità alta

Quando parliamo di terapia ortodontiche però dobbiamo ricordarci che ci stiamo rivolgendo ad un professionista abilitato per ricevere un servizio (la nostra terapia ortodontica appunto) e non per acquistare un bene specifico marchiato da parte di una casa produttrice con il brand X, Y o Z.

La prima domanda da porsi dunque è: qual’è l’obiettivo della terapia ortodontica?

Il Medico Specialista a cui vi rivolgete ha il compito di spiegarvi approfonditamente dove si vuole arrivare con il percorso terapeutico, quali sono i tempi necessari e quali sono gli eventuali rischi della terapia. Il medico al quale vi siete rivolti ha l’obbligo di trattarvi come un paziente e non come un cliente di una catena di elettrodomestici o prodotti per l’informatica.

Allineatori invisibili: una terapia complessa che dipende dagli obiettivi

Le terapie con allineatori possono durare sei mesi, così come un anno, oppure due anni, non ci sono regole fisse a tal proposito. Possono essere terapie mirate a risolvere un semplice affollamento dentale, oppure svolgere compiti particolarmente complessi come risolvere problematiche funzionali, o preparare la dentatura a successive riabilitazioni protesiche. Perciò diviene abbastanza chiaro come il costo di una terapia dipenderà proprio dalle difficoltà cliniche del singolo caso e dalla durata stimata dell’intero percorso.

Quindi, conoscendo approfonditamente questi aspetti, fa sorridere vedere pubblicizzata la terapia con allineatori di una determinata marca, proposta ad un determinato prezzo chiaro e tondo, come se fosse uguale per tutti e come se fosse lo strumento ideale per risolvere tutte le malocclusioni. Questo modo di presentare le cose induce il paziente a farsi un idea distorta del servizio che sta richiedendo.

“Quanto fate pagare l’apparecchio invisibile?” non è la domanda giusta

“Il centro PincoPallino mi ha proposto la terapia con apparecchio invisibile a questa cifra. Quanto costa qui da lei, dottore?”
È una delle domande che più frequentemente riceviamo; ed è un dispiacere per chi ha a cuore la salute dei pazienti vedere questa mercificazione delle terapie, che non può condurre ad altro se non una gara al ribasso a discapito della qualità delle prestazioni ortodontiche offerte.

Il nostro invito è quello di ricercare professionisti seri e con profonda conoscenza ed esperienza, che facciano capire ai pazienti le problematiche da trattare e gli obiettivi concreti e chiari di una terapia di natura ortodontica. Da questi obiettivi condivisi con i pazienti scaturiscono tempi di terapia e un preventivo chiaro, in linea con la durata del lavoro e gli stessi obiettivi di cui stiamo parlando.

L’ultimo dei problemi del paziente è capire qual è la marca degli allineatori trasparenti, che sono solo ed unicamente uno strumento nelle mani del professionista a cui vi affidate.

Dott. Paolo Andrea Fornaciari